Curvatura

Curvatura Temprata Termica

Il vetro temprato, o anche detto temperato, prende il suo nome dal processo di lavorazione a cui viene sottoposto, la tempra appunto.

Il processo di lavorazione tecnicamente prevede che il vetro venga inserito all’interno di una fornace dove la temperatura raggiunge i 640°.

Successivamente il vetro viene spostato in un luogo aperto dove viene soffiato e raffreddato grazie a getti d’aria proveniente da più direzioni: in questo modo la superficie del vetro, sia superiore e che inferiore, si indurisce mentre l’interno si raffredda più lentamente, in quanto rimane in trazione.

Invece, nella tempra curva il processo di curvatura si conclude con un raffreddamento istantaneo in modo da ottenere un prodotto particolarmente resistente eliminando il rischio di rottura a causa dello shock termico.

Riguardo poi agli impianti utilizzati per la curvatura a tempra, essi possono essere del tipo a pressa, con il vetro a contatto con lo stampo per ottenere geometrie variabili, e a rulli per ogni altro tipo di curvatura a raggio. Le dimensioni massime realizzabili per la curvatura a raggi regolari oltre 1000 mm sono: 2500 mm x 4500 mm.

 

I vantaggi del vetro temperato curvo

Il procedimento della tempra permette di rendere il vetro più resistente ed elastico e, oltre a questo importante vantaggio, presenta:

  • una maggiore resistenza alla rottura rispetto ad una lastra di vetro non temperata;
  • una maggiore resistenza alle alte temperature;
  • una maggiore resistenza meccanica;
  • una maggiore resistenza alla pressione.

Il vetro temperato viene inoltre apprezzato per il fattore “sicurezza”.

Difatti, quando il vetro temperato si rompe, contrariamente ad una lastra di vetro classica, si distrugge in tanti pezzi di piccole dimensioni e dai bordi arrotondati e smussati: questo riduce sensibilmente il rischio di ferite e tagli.

Secondo la Norma Europea UNI EN 12150, che definisce l’indice di valutazione della conformità durante processo di tempra, durante la rottura di una piccola lastra di vetro temprato di circa 5×5 cm con 6 mm di profondità si dovrebbero contare all’incirca quaranta frammenti.

 

Come riconoscere il vetro temperato curvo

Gli elementi che permettono di distinguere il vetro curvo temperato da uno non temprato sono:

  • la parola “Tempered” stampigliata sul vetro, nella maggior parte dei casi, in prossimità degli angoli;
  • gli angoli risultano completamente smussati e arrotondati e se il vetro temprato viene guardato attraverso apposite lenti polarizzate è possibile notare delle bande blu che attraversano tutta la superficie;
  • la presenza di ondulazioni ed immagini distorte dell’ambiente circostante. Questo effetto di distorsione, così come la presenza di onde, è legato al modo in cui viene eseguito il processo di tempra termica: la lastra di vetro viene appoggiata e scaldata su dei rulli e questo provoca gli effetti appena descritti una volta che la lavorazione è terminata.

 

Vetro curvo temperato: le lavorazioni di TF VETRITALIA

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